Il Conservatorio di musica di Napoli, San Pietro a Majella si apre ai suoni giovani e alternativi. Il dipartimento di nuove tecnologie e nuovi linguaggi musicali ha organizzato una serie di incontri-lezioni con artisti napoletani affermati sulla scena musicale nazionale ed internazionale, di rigorosa formazione non accademica. L’obiettivo è offrire ai giovani studenti del Conservatorio una nuova occasione d’incontro con la città e di confronto «sul campo». Ad aprire il calendario di incontri-lezioni è stato il nostro Maurizio Capone, leader dei Bungt Bangt. Capone ha spiegato agli studenti come sia possibile tirar fuori musica anche da una scopa, un barattolo, un sifone da lavandino, una scatola di scarpe o una vaschetta di gelato. «Credo sia la prima volta - ha detto Capone - che al conservatorio si tengano lezioni di non-strumenti, perché quelli che suoniamo noi Bungt Bangt non hanno nulla di convenzionale. Siamo partiti anni fa coi bidoni, ora abbiamo chitarra, batteria, basso, tastiere, tutto costruito da noi con pezzi di risulta che altri gettano via».